Vigna Cantanghel Pinot Nero 2011

Vigna Cantanghel Pinot Nero 2011

Vigna Cantanghel Pinot Nero 2011

Nuova annata, nuovo vino! È con immensa gioia che vi presento il Vigna Cantanghel Pinot Nero 2011, dopo l’anteprima al grande pubblico al Merano WineFestival 2015. Un figlio del suo anno, un figlio della sua vigna. Comincio con questa e con le novità “esterne”, con il vestito della bottiglia.

Dalla capsula e scendendo fino a metà bottiglia, ciò che appare più evidente è il colore rosso: richiamo immediato al colore del vino, ma soprattutto sottolineatura di un importante riconoscimento. Il Pinot Nero, così come già precedentemente il Sauvignon Blanc, riporta in etichetta la menzione “Vigna Cantanghel”*. Solamente le uve provenienti da questa particella, riconosciuta per la sua unicità e iscritta nel registro provinciale, possono fregiarsi della mezione “vigna”. Un “cru” per la mia cantina e per dare conferma ancora una volta a ciò in cui credo, i vini come autentica espressione di uno specifico territorio e garanzia di provenienza. Un’unica vigna, un unico Pinot Nero: il Vigna Cantanghel Pinot Nero 2011.

Quello che voglio raccontarvi ora, chiede che la bottiglia sia aperta. Come scriveva Antoine de Saint Exupèry “L’essenziale è invisibile agli occhi” (anche se nella degustazione l’occhio veste un ruolo molto importante).

Il 2011 è stata un’annata calda, molto simile al 2015. La vendemmia è caduta il 1° settembre. Biologiche le uve, ma non ancora certificato in etichetta (per quella bisognerà attendere l’annata 2012). L’occhio è catturato dal colore rosso rubino intenso e la mente è portata a figurare la “forza”. Al naso si presenta deciso e delicato allo stesso tempo, preciso e accattivante. Frutta rossa, lampone, mora e confettura, sono i profumi che si colgono nell’immediato per sfumare poi in note speziate e aromi di affinamento. In bocca entra con una bella struttura e lunghezza. Il tannino è integrato ed esalta la pienezza di questo vino rendendolo al contempo morbido e vellutato.

Un Pinot Nero classico, ma allo stesso tempo unico. Una forza suadente che va oltre l’eleganza, senza negarla. L’annata particolarmente favorevole rende il Vigna Cantanghel Pinot Nero 2011 un vino longevo con un’evoluzione molto lenta, il che lo rende particolarmente interessante #staytuned

 

* La menzione “vigna” o i suoi sinonimi, seguita dal relativo toponimo o nome tradizionale può essere utilizzata soltanto nella presentazione e designazione dei vini DOP (DOC/DOCG) ottenuti dalla superficie vitata che corrisponde al toponimo o nome tradizionale, purché sia rivendicata nella denuncia annuale di produzione delle uve prevista dall’articolo 14 ed a condizione che la vinificazione delle uve corrispondenti avvenga separatamente e che sia previsto un apposito elenco positivo a livello regionale.

Con toponimo si intende il nome proprio del luogo, come desumibile da documentazione cartografica ufficiale.
E’ evidente che un toponimo non è attribuibile ad una sola azienda, ma può essere utilizzato da più produttori e per più vini a DOP.
Per evitare confusioni nel consumatore, per lo stesso vino a DOP, il toponimo che è già utilizzato per denominare una menzione geografica elencata nel relativo disciplinare di produzione, non può essere utilizzato anche per la menzione “vigna”.

 

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